
ANCORA LA MAFIA??? I GIOVANI IN PIAZZA
Volevamo esserci anche noi alla manifestazione organizzata dagli studenti di Reggio Calabria il 18 febbraio 2006 contro la mafia. Andarci non è stato possibile, ma il pensiero ci ha portato lì, in mezzo ai giovani per gridare forte la nostra contrarietà a tutte le mafie.
Ancora una volta arriva dai giovani l’esempio di come si manifesta, di come si può urlare per lanciare la legalità, contro una sigla che ha stancato, che fa salire la rabbia.
E se le istituzioni non alzano la voce, ci sono gli studenti che con la sigla “SU LA TESTA” hanno invitato la gente che conta ad aprire gli occhi, a fare qualcosa in più.
Si sono esposti in prima linea, hanno mostrato il volto, hanno guardato in faccia alla realtà.
Uno schiaffo alla Mafia che brucia e fa male, un messaggio per chiedere con forza il riscatto del nostro territorio, per permettere a tutti, giovani e meno giovani, la socializzazione e la libertà di vivere la propria terra con serenità, di poter crescere bene senza condizionamenti in piena democrazia.
Uno slogan forte ci accomuna alle manifestazioni contro la mafia dopo l’assassinio di Franco Fortugno, assassinato per mano della mafia il 16 ottobre 2005 a Locri durante le primarie, che recita così: “E ADESSO AMMAZZATECI TUTTI”.
ALESSANDRO BARBANO
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